The Waves Paintings
The Waves Paintings
I Waves Paintings sviluppano una ricerca sulla linea intesa come forma primaria di relazione.
Le bande cromatiche attraversano lo spazio con un andamento ondulatorio continuo, trasformando pareti, angoli e superfici architettoniche in un unico campo percettivo. In questa serie, la linea si afferma come presenza dinamica: misura lo spazio, ne rivela le tensioni e ne modifica la percezione.
Ogni fascia conserva una propria autonomia, ma si mette in dialogo con le altre attraverso scarti minimi, variazioni di spessore e leggere oscillazioni. Toni saturi e accenti più neutri convivono, generando una tensione costante, mentre la ripetizione della linea introduce una dimensione quasi meditativa, che si dispiega nel tempo dell’osservazione. Ne emerge una struttura che richiama il movimento dell’onda o un paesaggio immateriale, senza mai tradursi in una forma narrativa.
Y: Wave installation
Y: Wave installation II -
h 250cm
X: Waves, 150×25cm
Il tempo si configura come elemento strutturale: non viene rappresentato, ma incorporato nel ritmo delle variazioni — nelle minime oscillazioni delle bande, negli scarti di spessore, in una ripetizione che non è mai identica a sé stessa. Ogni lavoro si costruisce come una partitura visiva, in cui il colore scandisce intervalli e pause, accelerazioni e sospensioni.
Centrale è anche il rapporto con lo spazio. Le opere non si limitano a occupare una superficie, ma la ridefiniscono: il muro diventa un campo attivo, l’angolo un punto di trasformazione, la verticalità un’estensione del gesto. La pittura si espande così oltre i propri confini, assumendo una dimensione installativa.
“Big wave 0” - 70×130cm (x3)